TORONTO & LE CASCATE DEL NIAGARA

Avete presente i quiz show che passano alla TV? Ecco, fino all’etá di 10 anni sono stata cresciuta a pane, Nutella e l’Ereditá. Le mie fantasie sulle Cascate del Niagara provengono proprio da lì. Fino a prima di partire per gli Stati Uniti ero straconvinta che quelle Cascate si trovassero in un altro punto del pianeta – in Africa per essere precisi. Era un fatto così assodato per la mia mente che non ho mai sentito lo scrupolo di verificare.

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Alla veneranda etá di 24 anni posso dirvi che le famose Cascate del Niagara si trovano sul confine tra Canada e Stati Uniti. A soli 129 km da Toronto, questo luogo è una destinazione perfetta per una rapida fuga di primavera. Io e la mia compagna di viaggio abbiamo deciso di alloggiare a Toronto così da cogliere due piccioni con una fava. Nonostante i 35 km percorsi in poco più di due giorni e mezzo – bolle ai piedi comprese – posso affermare di aver trascorso un fantastico fine settimana tra la maestosità delle Cascate e la modernità di una grande città qual è Toronto.

CONSIGLI PRE-PARTENZA

  • Mettete da parte tutte le idee che vi siete fatti sul Canada e preparatevi ad essere stupiti  – nel bene o nel male.
  • Munitevi di buone scarpe – camminerete un sacco. Personalmente, io alterno due paia di scarpe così da dare ai miei piedi un pò di tregua dopo aver camminato tutto il giorno.
  • Anche se le temperature tra aprile e maggio sono abbastanza calde, può capitare di ritrovarsi d’improvviso sotto una nube di pioggia. Meglio portare con sé un giacca impermeabile (‘Kiwi’) di quelle facili da ripiegare e mettere in borsa o nello zaino.
  • Comprate online i biglietti dell’autobus per le Cascate del Niagara – risparmierete davvero un sacco.
  • Se deciderete di fare la crociera sotto le Cascate, vi ritroverete completamente bagnati, credetemi.  Occhiali da sole e una custodia per cellulare  a prova d’acqua sono indispensabili se vorrete evitare di perdervi scatti incredibili quando sarete a pochi metri di distanza dalle Cascate.

TORONTO

Per quanto riguarda Toronto, tutto quello che c’è da vedere si trova in centro o comunque nelle immediate vicinanze. Toronto è una metropoli al pari di Chicago, motivo per cui sarebbe un grosso errore affittare una macchina. Rischiereste di rimanere bloccati nel traffico per ore intere. Quale modo migliore poi di vivere la appieno la città se non camminando tra le sue strade?! Armarvi di scarpe comode dunque e preparavi ad una bella camminata.

DAY #1

DISTILLERY DISTRICT

Dall’aeroporto Toronto-City Billy Shop, abbiamo percorso parte del Waterfront per poi arrivare in centro. Lasciati gli zaini e prese le chiavi della stanza, decidiamo di dirigersi alla Distillery District. Un tempo grande centro di produzione di Whisky e Rum, il quartiere venne designato Sito Storico Nazionale del Canada nel 1988 per la presenza della più ampia e meglio conservata collezione architettonica industriale dell’era vittoriana di tutto il Nord America.

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Qui, i negozi ed i cafè dai muri di mattoni rossi fanno da contrasto al blu dei grattacieli che la ‘Distillery’ si lascia alla spalle. Si tratta per lo più di piccoli musei d’arte e di negozietti dove è possibile acquistare oggetti particolarissimi e perfino formaggi e marmellate artigianali. È il posto perfetto per trascorrere il tardo pomeriggio e concludere il tutto in bellezza con una cena o un bel aperitivo. Da brave italiane io e la mia compagna di viaggio ci siamo buttate sull’aperitivo. La nostra attenzione è stata catturata da un una serie di lanterne appese per aria che conducevano verso El Catrin. Il patio in legno, i decori in blu sulle finestre ed il design moderno con quel tocco di stile messicano creano un’atmosfera davvero unica. E i cocktail poi? Straordinari e soprattutto ben presentati. Prezzi nella media per i turisti ma un pò meno per le tasche da Au Pair. Ma bisogna pur toglierselo uno sfizio qualche volta, no?

CN TOWER

Il nostro itinerario per questo stesso pomeriggio prevedeva un tour delle “Toronto Islands” che avremmo visitato prendendo delle bici in affitto. Purtroppo, proprio quella stessa settimana, le Isole erano state chiuse a cause di un’alluvione. Decidiamo dunque di spostare la visita alla “CN Tower” a sabato così da avere più tempo libero il lunedì. La Cn Tower è la terza torre più alta del mondo e la più alta struttura a sé stante dell’Emisfero Occidentale nonché simbolo di Toronto e di tutto il Canada. La Torre è divisa in tre livelli di osservazione il cui accesso è garantito a costi differenti. Il prezzo per i primi due livelli di osservazione (General Admission) è di C$36 per adulto e ciò a cui da accesso è il ‘Pavimento di Vetro’ (Glass Floor)  e la Vedetta (LookOut), rispettivamente a 342 e 346 metri dal suolo.  Noi abbiamo optato per la “General Admission” più  “Skypod” per un ammontare di C$48. Il panorama dal “LookOut” é qualcosa di unico, specialmente quando il sole inizia a calare. In quel preciso istante l‘oceano e le Toronto Islands si colorano tutte di una luce particolare. La vista dai primi due livelli è assolutamente degna di essere chiamata panorama mozzafiato. Non posso dire lo stesso invece della vista offerta dallo Skypod. Ultimo livello di osservazione della CN Tower, lo SkyPod é delimitato da una recinzione che rende veramente difficile avere una visione completa del panorama e godersi la vista. Nonostante la delusione dello SkyPod e la lunga fila all’entrata, la CN Tower offre davvero un panorama stupendo degno dell’attesa. Questa Torre attrae infatti migliaia di turisti al giorno. Personalmente, noi abbiamo aspettato circa un’ora e mezza per salire sull’ascensore che ci avrebbe portato al primo osservatorio. Raccomando dunque di recarsi sul posto almeno un’ora e mezza prima che il sole cali se vorrete arrivare in tempo per godervi il tramonto.  

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DAY #2

NIAGARA FALLS

Il nostro secondo giorno in terra canadese è stato per lo più dedicato alla visita delle Cascate del Niagara. Noi abbiamo acquistato i biglietti dell’autobus con partenza da Toronto tramite questo sito. Prenotare i biglietti online è molto più conveniente che acquistarli al botteghino. Non sapendo quanto tempo avremo speso in loco, abbiamo deciso di prenotare solo l’andata per soli C$15. Gravissimo errore da parte nostra, visto che la corsa di ritorno per Toronto, comprata al botteghino, ci è costata ben C$27 a testa. Allora, il nostro tour ha inizio con una bella camminata che in circa 30 minuti ci permette di raggiungere il sito delle Cascate. Un pò troppi? Tranquillizzatevi! Per i più pigri c’è un autobus che per pochi dollari vi porterà direttamente a destinazione. Noi abbiamo speso più o meno 5 ore tra foto, crociera e un pranzo veloce. Tuttavia, chi si volesse fermare qualche ora in più e rilassarsi, deve sapere che le Cascate del Niagara fanno parte di un vasto parco nazionale che è il luogo ideale per godere del panorama facendo un bel pic-nic. Per quanto riguarda invece la questione “Niagara Cruise”, so che magari può sembrare una cosa da turisti ma dal basso le Cascate colpiscono ancor di più che dall’alto. Il tour in barca vi porterà direttamente all’Horseshoe Fall (Cascata a Ferro di Cavallo) e vi darà la possibilità di ammirare la maestosità e la potenza delle Cascate davvero da vicino.  Magari ne uscirete un pò bagnati ma, almeno per noi, sono stati C$25 ben spesi.

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KENSINGTON MARKET

Preso l’autobus, ritorniamo a Toronto e spendiamo il resto del pomeriggio al Kensington Market. Piú che di quartiere, si dovrebbe parlare di mosaico culturale. In seguito all’ondata migratoria del secolo scorso, gli influssi asiatici, caraibici ed ebrei si sono infatti mescolati insieme creando quell’atmosfera unica che avvolge tutto il quartiere. Proclamato Sito Storico Nazionale del Canada nel 2006, Kensington Market è oggi il centro della vita culturale di Toronto. Inoltre, camminando per le vie del quartiere potrete trovare un infinità di negozi vintage, ristoranti etnici e cafè. Generalmente, il mercato è aperto 7 giorni su 7 escluso il giorno di Natale e il primo dell’anno. Le ore migliori per concludere grandi affari vanno dalle 11 del mattino alle 7 del pomeriggio. Se invece volete davvero immergervi nella l’atmosfera del quartiere, vi consiglio di visitarlo in occasione dei “Pedestrian Sundays”. Ogni ultima domenica del mese,  il quartiere viene chiuso al traffico permettendo ai turisti di godere della cultura e dei suoni di questo luogo mentre musicisti ed artisti si danno da fare tra le vie del mercato per coinvolgere i visitatori in esibizioni davvero particolari.

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Sulla via di ritorno verso casa ci concediamo un’ultima fermata presso un negozio di souvenir a Chianatown. Qui troverete esattamente  le stesse cartoline e gli stessi ricordini che trovereste in negozi più costosi in centro. Dunque fermatevi e fatene un bel rifornimento. Finalmente a casa dopo aver camminato non so quanti kilometri, facciamo un ultimo sforzo ed usciamo a cena. Visto che le bolle ai piedi non ci hanno permesso di camminare più in là di 300 metri, decidiamo di dare tregua ai nostri pedi e di fermarci in un locale lì vicino, il Fionn MacCool’s Restaurant and Irish Pub. Buon cibo a prezzi modici – ottimo per le tasche da Au Pair.

DAY #3

NATHAN PHILLIPS SQUARE AND GRAFFITI ALLEY

Visto che il nostro aereo sarebbe partito nel tardo pomeriggio, decidiamo di fare un brunch e spendere il resto della mattina visitando ciò che era rimasto sulla nostra lista. Prima tappa dunque Cora Breakfast and Lunch.  Grandi porzioni, piccoli prezzi e una vastissima scelta, anche senza glutine.

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Presi di nuovo gli zaini in spalla, ci dirigiamo verso la nostra seconda tappa, la Nathan Phillips Square. Si tratta della piazza in cui si trova la scritta “Toronto”. D’inverno la piazza viene convertita in una splendida pista di pattinaggio.

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Dopo qualche scatto e una pioggia improvvisa, ci dirigiamo verso la nostra ultima fermata, Graffiti Alley. Si tratta di un coloratissimo vicolo dove artisti di strada locali ed altri di fama mondiale hanno lasciato la loro impronta. La Graffity Alley abbraccia circa sette isolati  a partire da Spadina Avenue a Portland Street. C’è chi ritiene che i graffiti siano solo vandalismo. É vero, a volte può esserlo, ma non in questo caso.  I disegni sono così ben fatti e i colori sono così vivi, tanto da non riuscire a non rimanerne incantati. Ció che questi artisti sono riusciti a dipingere é arte pura. 

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